Custodia alternata: il giudice la esamina se è chiesta, secondo il bene del figlio
Aggiornato il 24 ottobre 2026
La residenza alternata non è un diritto automatico alla metà del tempo. Quando l'autorità parentale è congiunta, il codice civile chiede al giudice di esaminare la custodia alternata se il padre, la madre o il figlio la chiede. La ordina solo se corrisponde al bene del figlio: età, distanza tra i domicili, capacità dei genitori di cooperare e stabilità. L'autorità congiunta può esistere senza residenza alternata. Il contributo dell'articolo 285 resta dovuto e tiene conto dell'accudimento effettivo.
Che cosa dice il codice
Il quadro pubblico è richiamato su ch.ch, alla rubrica famiglia. La decisione individuale si legge nel giudizio, non in una media nazionale. Un genitore non può imporre un ritmo con un semplice messaggio.