Comunione ereditaria: nessuno dispone da solo della successione prima della divisione
Aggiornato il 24 ottobre 2026
Dal decesso, gli eredi che non hanno rinunciato sono proprietari in comune della successione. Formano la comunione ereditaria. Nessuno di loro può, da solo, vendere un immobile della successione o prelevare un conto. Le misure urgenti per conservare i beni possono essere prese. La divisione pone fine alla comunione. Si fa secondo il codice civile e, se c'è, secondo il testamento, nel rispetto delle riserve. Se gli eredi non si accordano, decide il giudice della divisione. Pagare una fattura della successione con un conto personale si regola nei conti della divisione. Un erede non diventa automaticamente amministratore.
Testo del codice civile
La rinuncia si dichiara al più tardi entro tre mesi da quando l'erede ha conoscenza della sua qualità, presso l'autorità competente. Scaduto il termine, è erede e risponde dei debiti, salvo i temperamenti legali in caso di insolvenza manifesta.